
WindOfMind
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L'ultima notte a Bologna
La prima parola che apre i racconti è sempre la più difficile da scrivere, ma appunto dopo la prima virgola poi diventa quasi tutto liscio e soddisfacente come una camicia appena stirata. Sul tavolino del bar dove ero seduto c'era un giornale, che aspettava il mio tempo e i miei occhi, senza la mia particolare attenzione, i minuti dovevano essere riempiti da un caffè e da qualcos'altro che non fosse il telefono. Gli appuntamenti in Questura per ritirare il passaporto erano ve




















